Tecnica: burattini tradizionali
Regia: Dario Tognocchi
Musiche: musiche della tradizione popolare
Messa in scena: Dario Tognocchi e Paola Rovelli
Animazione/Recita: Dario Tognocchi, Cristiano Iannitti, Diego Pileggi
Durata: 60′
Età: dai quattro anni
E’ notte. In mezzo al mare veleggia una grande nave che si dirige verso un’isola misteriosa. A bordo troviamo un re di nome Alonso, il figlio Ferdinando, il fratello Sebastiano e il nobile Antonio. Ognuno si dirige verso l’isola per motivi diversi e segreti. Una terribile tempesta scatenata da Prospero, un vecchio re e mago che vive sull’isola assieme alla figlia Miranda e agli spiriti Calibano, Ariele e Tavà, causa il naufragio della nave. Approdato sull’isola, Alonso incontra dopo vent’anni Prospero. E’ l’inizio di grandi e fantastiche avventure. Lo spettacolo è liberamente ispirato al celebre dramma La Tempesta di William Shakespeare.
Teatro dei burattini di Como (Como – Italia) — www.teatroburattinicomo.it
La compagnia Teatro dei burattini di Como nasce nel 1982, fondata da Dario Tognocchi e Paola Rovelli. Protagonista di molti spettacoli è Tavà, la maschera tradizionale della provincia di Como. La compagnia gestisce il festival internazionale Alla corte di Tavà che ha luogo in diverse città lombarde. Organizza inoltre laboratori di animazione teatrale rivolti a bambini e ragazzi.
Tecnica: marionette e pupazzi con luce di wood
Tecnica: marionette, burattini e bolle di sapone
Tecnica: suite d’immagini silenziose per lampadina e carta di giornale
Tecnica: teatro di figura con burattini, marionetta, ombre con musica dal vivo per pianoforte a quattro mani
Tecnica: teatro di figura e attori
Tecnica: burattini a guanto
Tecnica: burattini a vista
E fanno quindici! Da quindici anni un innocuo e variopinto esercito di pupazzi, burattini, marionette, pupi, giocolieri e saltimbanchi occupa le corti e le piazze di Stabio. Un esercito che nel frattempo ha conquistato anche il parco del Museo Vela di Ligornetto e il Parco delle Gole della Breggia. Una pacifica invasione attesa con entusiasmo da un pubblico sempre più numeroso. I bambini che hanno seguito le prime edizioni di Maribur sono oggi dei giovani adulti; ci piace immaginare che una storia, un burattino o una marionetta siano in passato riuscite a depositare un fertile seme nella loro immaginazione. Questo seme è cresciuto assieme a loro germogliando e trasformando sogni burattineschi in allegri compagni di vita. Ci piace immaginare che tra qualche anno questi giovani adulti diventeranno genitori e torneranno a frequentare corti e piazze con i loro figli.