Areste Paganòs e i giganti

 

Areste Paganòs e i gigantiTecnica: burattini a guanto
Regia: Is Mascareddas
Animazione-recita: Antonio Murru
Burattini: Donatella Pau
Scenografia: Antonio Murru, Donatella Pau
Durata: 55 minuti
Età: da quattro anni
In caso di brutto tempo: Sala Multiuso Scuola Media

Nel loro paese, due ragazzi arroganti e prepotenti fanno cattiverie di tutti i tipi, prendendosela con uomini e cose. Stanchi dei soprusi, gli abitanti decidono di rivolgersi a Areste Paganòs. Armato d’intelligenza e d’ironia, il nostro eroe rifiuta qualsiasi prova di forza che i due balordi gli propongono e, a sua volta, lancia una sfida memorabile che cambierà l’atteggiamento negativo dei due bulletti, riportando la pace nel paese.

Nel 1980, Antonio Murru e Donatella Pau decisero di provare a fare qualcosa che in Sardegna nessuno aveva mai fatto: uno spettacolo di burattini. Nasce così la compagnia Is Mascareddas, in una regione d’Italia che non ha mai avuto una propria tradizione di teatro di figura. Da quel momento la compagnia ha prodotto numerosi spettacoli, esibendosi in Italia e all’estero, e inventando, nel 1993, la maschera di Areste Paganòs. Prima maschera sarda, Areste Paganòs è una specie di eroe nazionale, figlio di Pulcinella e di Belzebù, un po’ selvatico, ma buono di cuore.
www.ismacareddas.it

 

L’elefantino

 

L'elefantinoTecnica: oggetti e attore
Regia: Bruno Cappagli
Animazione-recita: Bruno Cappagli
Durata: 45 minuti
Età: da due a sei anni
In caso di brutto tempo: Sala Multiuso Scuola Media

Bubu è stato incaricato di lavare tutti i calzini della famiglia. È un lavoro noioso e così, mentre lava, Bubu si racconta una storia. Come per magia i calzini prendono vita, si trasformano in animali della giungla e raccontano la storia del primo elefantino che ebbe la proboscide e scoprì quanto gli fosse utile. L’elefantino incontra molti animali, ma soprattutto incontra canzoni, dato che ogni calzino ha un suono che fa cantare. Sono suoni che ricordano l’Africa: voci che lasciano immaginare la terra che la giraffa calpesta, gli alberi sui quali l’uccellino Kolokolo segnala la sua presenza o l’acqua verde e limacciosa del fiume Limpopo dove il coccodrillo aspetta per fare colazione. La storia è liberamente tratta da un racconto di Rudyard Kipling.

La Baracca è una società cooperativa attiva nel teatro per ragazzi dal 1976. In convenzione con il comune di Bologna, gestisce il Teatro stabile d’innovazione per ragazzi e giovani. La ricerca e la produzione della compagnia s’indirizzano a un pubblico di bambini e di ragazzi con un’attenzione particolare all’allestimento di spettacoli teatrali destinati alla prima infanzia. Questa scelta la rende una delle pochissime compagnie in Italia e in Europa attente a questa delicata e fondamentale fascia d’età.
www.testoniragazzi.it

 

Pulsar

 

PulsarTecnica: acrobalance
Regia: Francisco Rojas, Mauricio Villarroel
Attori: Francisco Rojas, Mauricio Villarroel
Durata: 30 minuti
Età: per tutti
In caso di brutto tempo: Sala multiuso Scuola Media

Due corpi in cerca dell’equilibrio attraverso la forza e la flessibilità creano un’atmosfera di perfezione e di magica teatralità. Il risultato è una performance mozzafiato di acrobalance, di forte impatto visivo. Frutto di anni di lavoro e di rappresentazioni in circhi, teatri, rassegne di teatro di strada e feste, questo spettacolo in continua evoluzione non mancherà di coinvolgere ed emozionare il pubblico.

Francisco Rojas e Mauricio Villarroel hanno iniziato giovanissimi a praticare ginnastica acrobatica, vincendo varie competizioni sia a livello regionale sia nazionale e seguendo corsi di perfezionamento. Dopo avere creato il Duo Tobarich, hanno deciso di lasciare il Cile per proseguire la loro carriera in Europa.
www.tobarich.cl

 

Volpino

 

VolpinoTecnica: marionette a bacchetta
Regia: Thierry Dupré, Ildei Sonia
Animazione-recita: Thierry Dupré
Burattini: Aurélie Thomas
Scenografia: Aurélie Thomas
Durata: 40 minuti
Età: da tre anni
In caso di brutto tempo: Scuola Media

Nel buio di una tana, papà volpe spiega a Volpino l’importanza della caccia al coniglio. Una volpe deve sapere tutto: dalla cattura alla cottura! Quando però Volpino incontrerà un coniglietto, deciderà di diventare suo amico e di trascorrere con lui momenti di divertimento e d’allegria. Un forte legame che rimetterà in gioco gli insegnamenti dei grandi, le loro certezze e i luoghi comuni. In una piccola roulotte-teatro, una grande storia d’amicizia e di rispetto.

Da oltre vent’anni, il Théâtre du Risorius propone spettacoli per adulti e bambini, utilizzando le più svariate tecniche teatrali. In maniera più lieve e delicata negli spettacoli per bambini o in modo più incisivo e diretto nelle rappresentazioni per adulti, il Théâtre du Risorius affronta e sviluppa temi come l’esclusione, la differenza, la famiglia, la guerra. Stimolando l’immaginario collettivo, il teatro diventa allora uno strumento per aumentare la sete di conoscenza ed esplorare e mettere in discussione i nostri modelli di vita e le nostre sicurezze.
www.risorius.fr

 

Le guarrattelle

 

Le guarrattelleTecnica: guarattelle napoletane
Regia: Roberto Vernetti
Animazione-recita: Roberto Vernetti
Burattini e scenografia: Roberto Vernetti
Durata: 45 minuti
Età: da quattro anni
In caso di brutto tempo: Palestra Scuola Elementare

Pulcinella, eroe del popolo, uomo qualsiasi con tutte le contraddizioni della vita, si confronta con la prepotenza (il Guappo), con gli imprevisti (il Cane), con la giustizia (il Boia), con l’ignoto (la Morte), con l’amore e la vita (Teresina, eterna fidanzata) e si rigenera continuamente gabbando il Diavolo. Uno spettacolo nel più classico stile della guarattella napoletana.

Fondata nel 1991, l’Associazione I teatrini opera a Napoli e sul territorio nazionale con attività di produzione e promozione teatrale per l’infanzia e la gioventù. Da oltre venticinque anni, Roberto Vernetti allestisce spettacoli di teatro di figura e svolge un lavoro di ricerca con particolare riguardo alla tradizione delle guarattelle. Cofondatore dell’Istituto delle guarattelle e direttore didattico della Scuola delle guarattelle, conduce laboratori di formazione sulla costruzione e l’uso dei burattini. Nel 2000 ha dato vita a Väinö-Kieku, il Pulcinella finlandese.
www.iteatrini.it www.guarattelle.eu

 

Olivia paperina

 

Olivia paperinaTecnica: pupazzi, oggetti, attori e musica
Testi, scene e figure: Francesco Tullio Altan
Regia: Roberto Piaggio
Animazione-recita: Elena De Tullio e Loris Dogana
Costumi e pupazzi: Maria De Fornasari
Scenografia: Pierpaolo Bisleri e Greta Podestà
Costruzione scene, audio e luci: Stefano Podrecca e Ennio Cossutta
Musiche: Aldo Tarabella
Durata: 50 minuti

Olivia, una paperottola dai grandi occhioni appena uscita dall’uovo, va alla scoperta del mondo: del sole, del mare, dei colori, delle cose e delle parole che alle cose danno un nome. L’accompagna nelle sue scoperte Carletto, un simpatico ranocchio che le insegna a muoversi tra le piccole e le grandi meraviglie che incontra. Uno spettacolo per i più piccini che vuole rispondere alle loro curiosità e ai continui perché. Uno spettacolo che osserva con tenerezza le piccole conquiste dei bambini e la loro voglia di aprire gli occhi su tutto ciò che li circonda. L’autore del testo e delle immagini è Francesco Tullio Altan, il creatore della Pimpa.

Dal 1994, il Centro teatro di animazione e di figure di Gorizia svolge un’intensa attività di promozione e di diffusione del teatro di figura attraverso la produzione di spettacoli per bambini e adulti e l’organizzazione di rassegne, laboratori, mostre ed eventi. Ricordiamo tra le molte iniziative, l’organizzazione dell’Alpe Adria Puppet Festival, una delle più importanti rassegne di teatro di figura in Europa.
www.ctagorizia.it

 

L’acciarino magico

 

L'acciarino magicoTecnica: burattini, pupazzi e attori
Regia: Susanna Giovannetti e Paola Del Ferraro
Animazione-recita: Susanna Giovannetti e Paola Del Ferraro
Burattini e scenografia: Susanna Giovannetti e Paola Del Ferraro
Durata: 40 minuti
Età: da tre anni
In caso di brutto tempo: Aula Magna Scuole Medie

Di ritorno da una guerra, un soldato diventa improvvisamente ricco grazie a un acciarino magico sottratto a una strega. I suoi soldi non possono però comprare l’amore della figlia del re, chiusa dal padre in una torre a causa di una predizione del mago di corte. Condannato alla forca per avere dichiarato il suo amore alla principessa, il soldato sarà aiutato da tre cani fatati. Tratto dalla favola di Andersen, questo spettacolo inusuale sperimenta molte tecniche del teatro di figura, coinvolgendo non solo i classici protagonisti della storia, ma anche buffi personaggi, pezzi da novanta della compagnia.

Fondata da Susanna Giovannetti, diplomata in scenografia e in design della ceramica, e da Paola Del Ferraro, diplomata in scenografia, l’Associazione culturale l’orologio a cuccurucù allestisce spettacoli di teatro di figura per il proprio repertorio e per altre compagnie. Organizza inoltre corsi e laboratori per adulti e bambini.

 

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h&gProgetto: Cristina Galbiati, Ilija Luginbühl
Sguardo esterno: Simona Gonella
Realizzazione tecnica spazio sonoro: area Drama Rtsi
Registrazioni: Angelo Sanvido, Lara Persia
Montaggio audio: Lara Persia Coproduzione Trickster Teatro / Senza confini in collaborazione con Rete 2 della Rtsi
Durata: 30 minuti
Età: da sette anni

Prendendo spunto dalla celebre fiaba Hansel e Gretel dei fratelli Grimm, il Trickster Teatro propone allo spettatore di calarsi in prima persona in uno spazio scenico che ripropone l’esperienza dei due bambini abbandonati nel bosco e catturati dalla strega. Munito di auricolari e accompagnato da suoni, luci e rumori, lo spettatore percorrerà uno spazio scenico composto da sette distinte stanze. Un’intensa ed emozionante esperienza personale che, stimolando soprattutto l’aspetto fisico e sensoriale, permetterà la rievocazione d’immagini, sensazioni ed emozioni.

Fondato nel 1999 da Cristina Galbiati e Ilija Luginbühl, il Trickster Teatro si caratterizza come bottega d’arte che si concentra nella ricerca di nuove tecniche espressive, senza rinnegare i principi della tradizione. Partendo dall’idea che il teatro non deve divenire “forma morta”, la compagnia ha sviluppato un proprio percorso che affonda le sue radici in una poetica teatrale capace di uscire dalle strutture dei classici luoghi di rappresentazione per privilegiare la qualità del rapporto tra attore e spettatore.

 

Solo andata per…?

 

Solo andata per...?Tecnica: pupazzi e attrice ventriloqua
Regia: Mauro Guindani
Animazione-recita: Ava Loiacono-Husain
Pupazzi: Alejandro Corral e compagnia Il funambolo
Musiche: Johann Sebastian Bach
Durata: 60 minuti
Età: da nove anni

La fuga è un’arte, non soltanto musicale, bensì quell’arte raffinatissima di vita che pratichiamo giornalmente. Fuga dal quotidiano, da realtà troppo dure; fuga nell’immaginario, nell’utopia, nel sogno e da noi stessi. La fuga è fatta di raggiri e di maschere, di scorciatoie e di capriole. E’ fatta di parole, di tantissime parole. E d’immagini e di suoni. Ci permette viaggi nei paesi delle meraviglie e al di là dello specchio; di librarci nell’aria in voli sulle cime più alte o negli abissi più profondi. Ma ci permette anche il ritorno; ci permette di ricominciare dalla base. E la base è fatta di terra, di sale e di suoni nel silenzio.

Il concetto di base della compagnia è la pluridisciplinarità delle arti sceniche e la mobilità dei progetti. Scenografia, oggetti, costumi e luci sono ridotti al minimo indispensabile e l’impatto scenico si basa unicamente sulle capacità degli interpreti. La compagnia utilizza dunque i mezzi tradizionali del teatro popolare della nostra cultura, in uso dal Medioevo fino ad oggi: la buffoneria, la virtuosità col corpo o con la voce, l’abilità di coinvolgere, accattivarsi e far reagire spontaneamente il pubblico.

 

Aladino e la lampada magica

 

Aladino e la lampada magicaTecnica: burattini a guanto e attore
Regia: Augusto Terenzi
Animazione-recita: Augusto Terenzi
Burattini: Laura Chiodo
Scenografia: Maria Vittoria Monaldi
Musiche: Simone Sciumbata
Luci e suono: Stefano Gialain
Durata: 60 minuti
Età: da cinque anni
In caso di brutto tempo: Asilo di Balerna

Mustafà è al mercato e deve vendere la sua merce. Perché non attirare l’attenzione della gente che passa raccontando una storia? Tra la merce esposta sul banco, c’è anche una lampada magica! Chissà se questa lampada può davvero esaudire i desideri delle persone e soprattutto se può esaudire il desiderio di Mustafà: pace e libertà per tutti. Il banco di Mustafà è la baracca, la merce diventa la scena che si trasforma nel Palazzo reale, nella città di Baghdad, trascinando lo spettatore in una storia che profuma di spezie e d’Oriente.

L’Associazione culturale Maninalto è stata fondata nel 1996 da Gerolamo Alchieri, autore e regista, e dagli animatori Luisa Piazza e Augusto Terenzi. Produce spettacoli di teatro di figura, laboratori per le scuole e corsi di formazione. In collaborazione con altre associazioni, Maninalto ha sviluppato il progetto Arterapia, un sorriso in ospedale che, partendo da una riflessione sull’influenza psicologica della malattia e dell’ospedalizzazione sul bambino, propone attività mirate alla creazione di reparti ospedalieri più adeguati alla loro accoglienza e alla loro cura.
www.maninaltoteatro.com