O… come arachide

 

O... come arachideTecnica: teatro di strada
Regia: Andrea Menozzi
Animazione-recita: Andrea Menozzi
Durata: 40 minuti
Età: da cinque anni
In caso di brutto tempo: Asilo di Balerna

Una grossa valigia a forma d’arachide racchiude tanti scherzi divertenti. Clown, mimo e acrobata, il simpatico Stoppino riesce a coinvolgere un pubblico di ogni età disposto a ridere di lui e con lui.

Artista di strada da quindici anni, Andrea Menozzi ha iniziato gli studi teatrali presso la Scuola di teatro Galante Garrone di Bologna, approfondendo poi la ricerca con altri importanti mimi e clown. Tra le sue rappresentazioni più importanti, ricordiamo la sua partecipazione come mimo alle opere L’elisir d’amore di Donizetti, regia di Francesco Esposito, e La gazzetta di Rossini, regia di Dario Fo. Lavora come mimo, acrobata e giocoliere e tiene corsi di giocoleria e clowneria.
www.andreamenozzi.it

 

Il teatrino delle meraviglie

 

Il teatrino delle meraviglieTecnica: teatrino antico in miniatura con sagome in cartone
Regia: Isabelle Roth
Animazione-recita: Isabelle Roth
Burattini-scenografia: figurine, teatrino e scene dell’Ottocento di autore sconosciuto
Durata: 30 minuti
Età: da tre a otto anni

In una polverosa soffitta, Isabelle Roth ha trovato un piccolo Teatrino delle meraviglie che da più di cento anni affascina e incanta bambini e adulti. Un teatro in miniatura, con il quale si giocava a casa dei nonni, che evoca ricordi e memorie di racconti semplici e antichi. Grazie a piccole figurine in cartone, Isabelle racconterà fiabe classiche come Cappuccetto rosso e Biancaneve.

Nata a Zurigo nel 1958 e trasferitasi nel 1978 a Reggio Emilia, Isabelle Roth ha lavorato per anni con Otello Sarzi, partecipando a numerosi allestimenti di spettacoli d’ogni genere per bambini e adulti. Pittrice e artista, Isabelle Roth vive sempre a Reggio Emilia e allestisce spettacoli di burattini. Si occupa inoltre della Fondazione Famiglia Sarzi e sta curando una mostra permanente di burattini a Reggio Emilia.
www.fondazionesarzi.it

 

Volpino e la luna

 

Volpino e la lunaTecnica: teatro d’ombre e attore
Regia: Katarina Janoskova, Paolo Valli
Animazione-recita: Katarina Janoskova, Paolo Valli
Burattini e scenografia: Katarina Janoskova, Paolo Valli
Disegni e collaborazione artistica: Michele Sambin
Durata: 50 minuti
Età: da tre a otto anni

Ispirata alla favola Volpino ultimo ladro di galline, scritta dal pedagogista Loris Malaguzzi, la storia narra le avventure di una piccola volpe molto curiosa. Liberato da un museo, grazie all’aiuto di cento uccellini, Volpino parte per un viaggio fantastico che lo condurrà sulla luna. Sul palco solo un telo bianco, una sedia e un grande libro. Grazie a un abile gioco d’ombre, la lettura si anima e le figure contenute nel libro si liberano e acquistano vita propria.

La Compagnia teatrale L’Asina sull’isola nasce nel 1996 dall’incontro tra Katarina Janoskova e Paolo Valli, due artisti accomunati da esperienze maturate in più di dieci anni di attività professionale nel campo del teatro di figura e di parola. Il linguaggio espressivo che la compagnia adotta si fonda principalmente sulle tecniche del teatro d’ombre. Sempre alla ricerca di contaminazioni, la compagnia ha creato spettacoli basati sulle relazioni tra l’ombra e gli oggetti, la pittura, la musica e la parola. Sperimentazioni ed esperienze diverse, ma sempre con un unico e affascinante filo conduttore: l’ombra
www.lasinasullisola.it

 

Le stagioni di Pallina

Le stagioni di PallinaTecnica: teatro visuale e teatro d’attore
Regia: Dario Moretti
Musiche:
Messa in scena: Dario Moretti
Animazione/Recita: Dario Moretti
Durata: 45′
Età: dai due/tre anni

Si prende una pallina rossa e la si butta in aria. La pallina salta, rimbalza, rotola e finisce in acqua. Splash! Acqua di fiume, acqua di lago, acqua di mare. Un tuffo nel laboratorio di un pittore e nasce un disegno. Ma si sceglie prima il colore o la forma? Nascono prima le immagini o le parole? La pallina si trasforma, cambia colore e dimensione. Diventa pesce, fiore, cacca, bruco, pulcino, fiocco di neve. E torna pallina. O forse è un’altra cosa?

Teatro all’improvviso (Mantova – Italia) — http://www.teatroallimprovviso.it/
Fondata nel 1978 da Dario Moretti, la compagnia Teatro all’improvviso ha da subito concentrato la sua attività sull’immaginario dell’infanzia, realizzando con differenti tecniche e linguaggi spettacoli basati sul rapporto tra immagine e narrazione. Un teatro visuale che associa la cura delle scene, il rigore delle immagini e la plasticità delle forme alla forza e alla musicalità della parola. Dal 1993 la compagnia gestisce a Mantova una sala teatrale, il Teatreno, e dal 2006 organizza Segni d’infanzia, festival internazionale d’arte e teatro per l’infanzia.

Quei meravigliosi Anni ’70

Quei meravigliosi anni '70Tecnica: teatro di strada
Regia: Nadir Spagnolo, Arianna Pastorelli
Musiche:
Messa in scena:
Animazione/Recita: Nadir Spagnolo, Arianna Pastorelli
Durata: 40′
Età: per tutti

Un’idea diventata realtà: Quei meravigliosi anni ’70 spettacolo di strada e per strada, già prima di arrivare in postazione i nostri amici venuti dal passato daranno dei piccoli assaggi di comicità a bordo della loro Mini Minor del 1969. La vettura piena di sorprese e cianfrusaglie si riscoprirà presto il “mezzo” per eccellenza con addirittura un portapacchi che diventerà il palcoscenico per presentare acrobazie di ogni tipo. Uno spettacolo pieno di colori, pensato in bianco e nero.

2 Clown di passaggio (Imperia – Italia) — www.2clown.it
Artisti di grande esperienza, poliedrici e fantasiosi, Nadir Spagnolo e Arianna Pastorelli realizzano spettacoli capaci di coinvolgere ed emozionare grandi e piccini. Nadir è il degno erede di una lunga generazione di artisti, Arianna nasce artista senza saperlo e lo scopre per amore, con amore. Insieme presentano giochi di magia, abilità, fachirismo, unendo tradizione e novità e sempre all’insegna del sorriso e del divertimento.

Il Diavolo cerca moglie

Il Diavolo cerca moglieTecnica: burattini a guanto e marionette sospese
Regia: Bruno de Franceschi
Musiche: musiche della tradizione popolare
Messa in scena: Francesco Trecci
Animazione/Recita: Francesco Trecci
Durata: 60′
Età: dai sette anni

Promessa in sposa al Diavolo, la principessa Zelinda è tenuta prigioniera dal terribile mago Perfidio che la nasconde in attesa del giorno del matrimonio. Il padre di Zelinda, re e mago, tenta in tutti i modi di liberarla, ma è inutile: la magia di Perfidio è troppo potente. La principessa è davvero destinata a sposare il Diavolo? Forse però per sconfiggere il malefico Perfidio non servono magie e incantesimi, bastano furbizia e sfacciataggine. E Zolfanello, un umile lavapiatti, è molto furbo e sfacciato.

Compagnia d’arte Transitiopera ( – Italia) — www.francescotrecci.com
L’arte di Francesco Trecci, marionettista, burattinaio, scenografo e scultore, affonda le sue radici nel teatro di figura classico. Tuttavia Trecci ha saputo accomunare con maestria questa tradizione a testi, scenografie e personaggi assolutamente originali. Le marionette ed i burattini possono allora assumere l’aspetto di tipiche teste di legno o di futuristiche e visionarie creature che evolvono su scenari moderni. La sua compagnia propone regolarmente a bambini, ragazzi e adulti portatori di handicap laboratori di manualità, costruzione scenografica e seminari sulla creatività del linguaggio teatrale.

Cinderella Vampirella

Cinderella VampirellaTecnica: pupazzi e burattini
Regia: Silvano Fiordelmondo, Francesco Mattioni, Diego Pasquinelli
Musiche: Lorenzo Soda
Messa in scena: Marina Montelli
Animazione/Recita: Francesco Mattioni, Pamela Sparapani
Durata: 55′
Età: dai quattro anni

Ma chi l’avrebbe mai detto? Cinderellla Vampirella, la figlia del terribile Dracula, non ne vuole proprio sapere di tenebre, pipistrelli, tombe, castelli stregati e cripte ammuffite. Per non parlare poi di bere sangue. Che schifo! Cinderella vorrebbe tanto fare… la casalinga! Sogna una bella casa moderna con tanti elettrodomestici, mobili eleganti, un bel divano comodo. Ma come fare quando si è la figlia del più famoso vampiro del mondo? Forse con l’aiuto di Igor, fedele servitore di Dracula, un poco zotico ma dal cuore tenero e incapace di fare del male a Cinderella. O forse grazie ad un grande e gentile drago di nome Grill-Grill.

Teatro Pirata (Jesi – Italia) — www.teatropirata.com
Il Teatro pirata è fondato nel 1993 da Silvano Fiordelmondo, Francesco Mattioni e Diego Pasquinelli, già da molti anni attivi nel mondo del teatro di figura e, tra l’altro, anche collaboratori di Otello Sarzi. Oltre all’attività teatrale che ha portato la compagnia ad esibirsi con successo in tutta Italia ed all’estero, il Teatro pirata gestisce ed organizza corsi e laboratori per ragazzi portatori di handicap e numerose rassegne di teatro in varie località della provincia di Ancona.

La morte di Don Cristobal

La morte di Don CristobalTecnica: burattini a guanto
Regia: Paz Tatay
Musiche: Alice Behague
Messa in scena: Paz Tatay e Alice Behague
Animazione/Recita: Paz Tatay
Durata: 50′
Età: dai 6 anni

Avaro, brutto, cattivo e senza scrupoli, Don Cristobal vive solamente per accumulare denaro. Ma la sua già considerevole fortuna non gli basta mai e tenta con ogni mezzo, lecito o illecito, di procurarsi altri soldi. C’è però qualcuno ancora più brutto e cattivo di lui: la sua domestica. Povera e gelosissima della ricchezza del suo padrone, è decisa ad eliminare Don Cristobal per rubargli il suo denaro. Ci riuscirà?

Pelele ( – Francia-Spagna) — ciepelele.free.fr
Fondata nel 1996 a Tolosa da Paz Tatay, e già esibitasi a Stabio nel 1997, la compagnia Pelele svolge un’importante attività artistica sia in Francia sia all’estero, partecipando ai più importanti festival di teatro di figura. Rappresentata più di 250 volte e oramai divenuta un classico, La morte di Don Cristobal utilizza dei burattini a guanto di ispirazione mediterranea.

Fantasie folk

Fantasie folkTecnica: pupazzi, oggetti e attori
Regia: Galin Ginev, Vera Stoykova, Diana Tsolevska, Zhivko Zhekov
Musiche: Asen Ganev e dalla tradizione popolare bulgara
Messa in scena: Galin Ginev, Vera Stoykova, Diana Tsolevska, Zhivko Zhekov; Costumi di Miro
Animazione/Recita: Galin Ginev, Vera Stoykova, Diana Tsolevska, Zhivko Zhekov
Durata: 55′
Età: dai 6 anni

Un divertente spettacolo d’immaginazione e fantasia basato su elementi ispirati alla ricchissima tradizione del folclore bulgaro. Gli attori utilizzano pupazzi e oggetti d’uso quotidiano per raccontare una storia che, sulle ali della fantasia, condurrà lo spettatore in una magica passeggiata teatrale nell’etnografia della Bulgaria. Oramai un classico del vasto repertorio proposto dal Teatro statale dei burattini di Varna, questo spettacolo è stato rappresentato con successo in numerosi festival nazionali ed internazionali, ricevendo importanti e prestigiosi premi.

Teatro statale dei burattini di Varna (Varna – Bulgaria) — www.vnpuppet.com
Fondato nel 1952 da Georgi Saravanov, il Teatro statale dei burattini di Varna è una vera e propria istituzione sia nel proprio paese sia all’estero. Dalla sua nascita sono stati allestiti 250 spettacoli per un totale di ventimila rappresentazioni seguite da più di 8 milioni di spettatori! Situato nel centro della città di Varna, conosciuta località balneare sul Mar Nero, il teatro ha sede in un edificio di 2400 metri quadrati. Oltre alla sala principale per duecento spettatori, nello stabile trovano posto locali per le prove, per la confezione dei costumi, per la realizzazione delle marionette, per gli atelier organizzati, e, soprattutto, uno fra i pochi musei delle marionette in Europa. Il teatro allestisce spettacoli per bambini, ragazzi e adulti, utilizzando tecniche diverse (burattini, marionette a filo, attori, teatro d’ombre, camera nera, proiezioni su schermo). La compagnia è stata ospite a Stabio nel 2003.

Marionette del gatto nero

Marionette del gatto neroTecnica: marionette a filo
Regia: Thomas Lundqvist
Musiche: dalla tradizione popolare e dal repertorio classico
Messa in scena: Thomas Lundqvist
Animazione/Recita: Robin Nilssen e Thomas Lundqvist
Durata: 40′
Età: dai 3 anni

Composto da brevi scene, come un varietà, questo divertente spettacolo musicale ha per protagonisti degli artisti a quattro zampe: dei simpatici gatti neri. Potrete allora seguire le eleganti evoluzioni di un gatto ballerino di flamenco, di un’orchestra di gatti ungherese, di un gatto acrobata, di un pattinatore provetto e persino di un gatto toreador. Ma sul più bello un ospite indesiderato compare sulla scena: un cane che evidentemente detesta i gatti e farà di tutto per rovinare lo spettacolo.

Svarta Katten (Svartsjö – Svezia) — www.dockteatersvartakatten.se
La compagnia Svarta Katten (Gatti neri) è stata fondata nel 1986 da Thomas Lundqvist, burattinaio e creatore di burattini. Nata dunque in un paese che non possiede una propria tradizione di teatro di figura, la compagnia ha sviluppato nel tempo uno stile proprio ed inconfondibile che affonda le sue radici sia nella tradizione occidentale sia nei complessi burattini giapponesi bunraku. Questa commistione di stili conferisce agli spettacoli un’espressività assolutamente originale. La compagnia Svarta Katten svolge un’intensa attività nei teatri e nelle scuole della Svezia e ha intrapreso numerose tournée internazionali. Si sono già esibiti con grande successo a Stabio nel 1997 e nel 2002.