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16 Mag
Inserito da Maribur nella categoria Rassegna 2009, Spettacoli il 16/05/2009

 

h&gProgetto: Cristina Galbiati, Ilija Luginbühl
Sguardo esterno: Simona Gonella
Realizzazione tecnica spazio sonoro: area Drama Rtsi
Registrazioni: Angelo Sanvido, Lara Persia
Montaggio audio: Lara Persia Coproduzione Trickster Teatro / Senza confini in collaborazione con Rete 2 della Rtsi
Durata: 30 minuti
Età: da sette anni

Prendendo spunto dalla celebre fiaba Hansel e Gretel dei fratelli Grimm, il Trickster Teatro propone allo spettatore di calarsi in prima persona in uno spazio scenico che ripropone l’esperienza dei due bambini abbandonati nel bosco e catturati dalla strega. Munito di auricolari e accompagnato da suoni, luci e rumori, lo spettatore percorrerà uno spazio scenico composto da sette distinte stanze. Un’intensa ed emozionante esperienza personale che, stimolando soprattutto l’aspetto fisico e sensoriale, permetterà la rievocazione d’immagini, sensazioni ed emozioni.

Fondato nel 1999 da Cristina Galbiati e Ilija Luginbühl, il Trickster Teatro si caratterizza come bottega d’arte che si concentra nella ricerca di nuove tecniche espressive, senza rinnegare i principi della tradizione. Partendo dall’idea che il teatro non deve divenire “forma morta”, la compagnia ha sviluppato un proprio percorso che affonda le sue radici in una poetica teatrale capace di uscire dalle strutture dei classici luoghi di rappresentazione per privilegiare la qualità del rapporto tra attore e spettatore.

 

Inserito da Maribur nella categoria Rassegna 2009, Spettacoli il 15/05/2009

 

Solo andata per...?Tecnica: pupazzi e attrice ventriloqua
Regia: Mauro Guindani
Animazione-recita: Ava Loiacono-Husain
Pupazzi: Alejandro Corral e compagnia Il funambolo
Musiche: Johann Sebastian Bach
Durata: 60 minuti
Età: da nove anni

La fuga è un’arte, non soltanto musicale, bensì quell’arte raffinatissima di vita che pratichiamo giornalmente. Fuga dal quotidiano, da realtà troppo dure; fuga nell’immaginario, nell’utopia, nel sogno e da noi stessi. La fuga è fatta di raggiri e di maschere, di scorciatoie e di capriole. E’ fatta di parole, di tantissime parole. E d’immagini e di suoni. Ci permette viaggi nei paesi delle meraviglie e al di là dello specchio; di librarci nell’aria in voli sulle cime più alte o negli abissi più profondi. Ma ci permette anche il ritorno; ci permette di ricominciare dalla base. E la base è fatta di terra, di sale e di suoni nel silenzio.

Il concetto di base della compagnia è la pluridisciplinarità delle arti sceniche e la mobilità dei progetti. Scenografia, oggetti, costumi e luci sono ridotti al minimo indispensabile e l’impatto scenico si basa unicamente sulle capacità degli interpreti. La compagnia utilizza dunque i mezzi tradizionali del teatro popolare della nostra cultura, in uso dal Medioevo fino ad oggi: la buffoneria, la virtuosità col corpo o con la voce, l’abilità di coinvolgere, accattivarsi e far reagire spontaneamente il pubblico.

 

Inserito da Maribur nella categoria Rassegna 2009, Spettacoli il 05/04/2009

 

Aladino e la lampada magicaTecnica: burattini a guanto e attore
Regia: Augusto Terenzi
Animazione-recita: Augusto Terenzi
Burattini: Laura Chiodo
Scenografia: Maria Vittoria Monaldi
Musiche: Simone Sciumbata
Luci e suono: Stefano Gialain
Durata: 60 minuti
Età: da cinque anni
In caso di brutto tempo: Asilo di Balerna

Mustafà è al mercato e deve vendere la sua merce. Perché non attirare l’attenzione della gente che passa raccontando una storia? Tra la merce esposta sul banco, c’è anche una lampada magica! Chissà se questa lampada può davvero esaudire i desideri delle persone e soprattutto se può esaudire il desiderio di Mustafà: pace e libertà per tutti. Il banco di Mustafà è la baracca, la merce diventa la scena che si trasforma nel Palazzo reale, nella città di Baghdad, trascinando lo spettatore in una storia che profuma di spezie e d’Oriente.

L’Associazione culturale Maninalto è stata fondata nel 1996 da Gerolamo Alchieri, autore e regista, e dagli animatori Luisa Piazza e Augusto Terenzi. Produce spettacoli di teatro di figura, laboratori per le scuole e corsi di formazione. In collaborazione con altre associazioni, Maninalto ha sviluppato il progetto Arterapia, un sorriso in ospedale che, partendo da una riflessione sull’influenza psicologica della malattia e dell’ospedalizzazione sul bambino, propone attività mirate alla creazione di reparti ospedalieri più adeguati alla loro accoglienza e alla loro cura.
www.maninaltoteatro.com

 

Inserito da Maribur nella categoria Rassegna 2009, Spettacoli il 05/04/2009

 

O... come arachideTecnica: teatro di strada
Regia: Andrea Menozzi
Animazione-recita: Andrea Menozzi
Durata: 40 minuti
Età: da cinque anni
In caso di brutto tempo: Asilo di Balerna

Una grossa valigia a forma d’arachide racchiude tanti scherzi divertenti. Clown, mimo e acrobata, il simpatico Stoppino riesce a coinvolgere un pubblico di ogni età disposto a ridere di lui e con lui.

Artista di strada da quindici anni, Andrea Menozzi ha iniziato gli studi teatrali presso la Scuola di teatro Galante Garrone di Bologna, approfondendo poi la ricerca con altri importanti mimi e clown. Tra le sue rappresentazioni più importanti, ricordiamo la sua partecipazione come mimo alle opere L’elisir d’amore di Donizetti, regia di Francesco Esposito, e La gazzetta di Rossini, regia di Dario Fo. Lavora come mimo, acrobata e giocoliere e tiene corsi di giocoleria e clowneria.
www.andreamenozzi.it

 

Inserito da Maribur nella categoria Rassegna 2009, Spettacoli il 04/04/2009

 

Il teatrino delle meraviglieTecnica: teatrino antico in miniatura con sagome in cartone
Regia: Isabelle Roth
Animazione-recita: Isabelle Roth
Burattini-scenografia: figurine, teatrino e scene dell’Ottocento di autore sconosciuto
Durata: 30 minuti
Età: da tre a otto anni

In una polverosa soffitta, Isabelle Roth ha trovato un piccolo Teatrino delle meraviglie che da più di cento anni affascina e incanta bambini e adulti. Un teatro in miniatura, con il quale si giocava a casa dei nonni, che evoca ricordi e memorie di racconti semplici e antichi. Grazie a piccole figurine in cartone, Isabelle racconterà fiabe classiche come Cappuccetto rosso e Biancaneve.

Nata a Zurigo nel 1958 e trasferitasi nel 1978 a Reggio Emilia, Isabelle Roth ha lavorato per anni con Otello Sarzi, partecipando a numerosi allestimenti di spettacoli d’ogni genere per bambini e adulti. Pittrice e artista, Isabelle Roth vive sempre a Reggio Emilia e allestisce spettacoli di burattini. Si occupa inoltre della Fondazione Famiglia Sarzi e sta curando una mostra permanente di burattini a Reggio Emilia.
www.fondazionesarzi.it